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LA CONCEZIONE DELL'UOMO ECONOMICO BY MARIO M. STROMILLO

Io sono nato nel piu’ nefando periodo storico della nostra civilta’: il periodo della ultima guerra mondiale.

La piu’ grande aberrazione, in cui e’ sfociata la civilta’ industriale, dandoci il materialismo storico, e’ il tentativo di cancellare, livellandole, le personalita’ umane per un problematico benessere economico: l’uomo e’ divenuto così un numero. Che importa se sia una Mente, che pensa, che ama, che scopre; egli deve pensare, amare, scoprire, secondo le formule algebriche dell’ideologia delirante, acefalica della fazione: la personalita’, individuale, animosa, agile nella sua virtu’ liberale, non vale; si deve considerare valida quella collettiva, grigia nella colorazione, paurosa nella sua anima coartata, compressa da un istituto dittatoriale. La concezione dell’uomo economico ci ha cacciato nelle piu’ strane ideologie: il razzismo, lo spazio vitale, i nazionalismi, la pianificazione: errori tutti che finalizzano quella grande degenerazione del pensiero che, per un ipotetico benessere, si contenta della menomazione, quando non sara’ ancora quella della negazione della personalita’. Chi non ama la creatura umana, e non vede nella divina istituzione della famiglia l’avvenire della felicita’, e’ destituito di senso morale: l’uomo si deve difendere dalla belva umana, e da chi nasconde, nei meandri delle sue strutture, la patologia sociale. Nella ricostruzione dell’uomo etico, bisogna restituire alla vita il suo valore; indirizzare il nostro simile verso la vera formazione umana, che scaturira’ dai dettami della moderna biologia, sanciti dalle leggi dell’Eugenetica.

La vita interiore, che finalizza l’autonomia dell’uomo. Resta la sorgente di ogni originalita’, di ogni eccelsa azione; contribuisce a formare, con una adeguata educazione, le migliori personalita’, per la costruzione della civilta’. I medici, nelle vesti di biologi, di psicologi, devono dettare ai pedagogisti ed ai sociologi quei precetti che serviranno a costruire, a migliorare, ad ingigantire la personalita’ umana. L’avvenire della nostra civilta’ non deve mirare a standardizzare l’uomo, come vogliono i canoni della moderna civilta’ industriale, che ha creato l’uomo economico; ma a differenziarlo, traendo esempio da Madre natura; la procreazione e’ tanto piu’ perfetta, quanto maggiore e’ la differenziazione cromosomica delle cellule germinali.

 

Mario Michelangelo Stromillo

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